C’è da sbizzarrirsi! Ed è anche più facile commettere errori. Scopriamo insieme come evitarli.
Network o sito?
Sono necessari entrambi. Crearsi un portfolio sui portali di grafica permette di farci notare più facilmente. D’altro canto, un sito ufficiale con un dominio personalizzato del tipo nomecognome.com o il-mio-studio-grafico.it è indispensabile per dare un’idea di professionalità e dimostrare che stiamo prendendo sul serio il nostro lavoro. Idem per l’indirizzo email. L’investimento per pubblicare un sito “a sè” è minimo, ma può ripagarti tantissimo in termini di immagine e reputazione.
Fa-ci-le.
Per un portfolio online, l’immediatezza è tutto. Mai come in questo caso è indispensabile che la navigazione del sito sia semplice ed efficiente. Apri la tua home page e mettiti nei panni di un possibile cliente, in cerca di qualcosa di specifico (un tema, una tecnica, uno stile) che lo convinca ad assumerti: il tuo portfolio ha 4 secondi per farla saltare fuori.
Tutto, ma non troppo.
E’ vero, sul web puoi creare un portfolio infinito. Ma limitati a quello che interessa ai potenziali clienti che verranno a visitarlo. Se hai un blog di riflessioni personali, mantienilo separato. Descriviti in pochissime righe e lascia che siano i tuoi lavori a parlare per te. Lo scopo del portfolio è proprio questo! Rendi ben visibili i tuoi contatti e permetti agli utenti di scegliere se contattarti via email, Skype, Linkedin, ecc.
Test, test, test.
Il tuo portfolio online potrà essere visitato usando qualsiasi browser o dispositivo. Assicurati che sia visualizzato correttamente e navigabile in ogni situazione. Non c’è imbarazzo peggiore di scoprire solo davanti al potenziale cliente che il nostro splendido portfolio in Flash è invisibile sul suo iPad, o appare orribile con la vecchia versione di Internet Explorer del suo pc.

