Mondo del lavoro | settembre 29, 2010
Rispettare le scadenze
Il tempo è la risorsa più preziosa che abbiamo… e questo vale anche per i nostri clienti.
Pensateci: i nostri clienti basano parte del loro business sul nostro business, perciò dobbiamo dimostrarci affidabili e puntuali al 100%. Come? Ecco qualche trucco.
Il lavoro non è solo lavoro
Al momento di acettare un incarico o stilare un preventivo, spesso si tiene conto solo del “tempo tecnico” per realizzare quanto il cliente ci chiede. E tutto il resto?
I quarti d’ora al telefono o a rispondere alle sue e-mail di dettagli, le riunioni infinite e gli spostamenti per raggiungere la sua sede o l’acquisto del materiale che ci occorre sono tutti fattori che possono far saltare in un attimo la nostra previsione di consegna.
Per non parlare del quarto o quinto giro di bozza o del “ritocchino”… rigorosamente fuori contratto.
Come risolvere?
- Nel definire la data di consegna, tenete conto anche dei “tempi umani”, degli altri progetti che dovete consegnare e della possibilità di contrattempi (per esempio qualche giorno di influenza o un impegno familiare).
- Bloccate all’origine ogni velleità del cliente ad aumentare il lavoro, e siate ferrei in questo. Definite nel contratto un numero massimo di bozze e modifiche, specificando che ogni ulteriore richiesta non solo verrà conteggiata a parte, ma farà slittare i tempi di consegna.
Data di consegna e data di pagamento: gestione separata
Non importa se il cliente non vi ha consegnato il materiale fino al giorno prima della scadenza. E’ un suo problema organizzativo e voi non dovete accettare di farne le spese. Semplicemente, non potete permettervelo a meno che non vogliate rischiare seriamente di veder affondare il vostro business.
Il lavoro dev’essere pagato alla data concordata sul contratto. Punto.
Come risolvere?
- Includete nel contratto il fatto che ogni ritardo da parte del cliente nella consegna del materiale necessario al progetto comporterà uno slittamento della data di consegna, ma non della data di pagamento.
- Chiarite bene questo punto al cliente anche a voce, in modo che sappia fin da subito che deve prendere sul serio l’incarico che vi sta affidando.
Data di consegna: una settimana prima
Se il cliente deve a sua volta rispettare una data che non può essere posticipata, per esempio una fiera di settore che si svolge in determinati giorni, stabilite la data di consegna una settimana prima dell’ultimo giorno utile.
Se però vi accorgete che il tempo utile è troppo poco, meglio correre ai ripari e proporre al cliente una soluzione più modesta o, addirittura, rifiutare il progetto.
Ricordate: non vogliamo trovarci con una scadenza non rispettata. Ne va della nostra professionalità e credibilità e non saremo più considerati persone affidabili a cui rivolgersi.
Paola Cortellesi in ritardo
Mai lavorare per nulla
Prevedete delle trance di pagameto per ogni fase del progetto, anche se è piccolo.
Per esempio un 30-35% di anticipo e il resto in due parti: una alla consegna (il pagamento non slitta, ricordate?!) e l’ultima a 30 o 60 giorni.
Questa abitudine vi tornerà immensamente utile in molti modi:
- Distinguerete subito i clienti seri da quelli scrocconi e perditempo. Se un cliente ha davvero bisogno di ciò che vi sta commissionando, significa che ha già in programma di pagarlo e non si scaldalizzerà nel dover versare il budget “a rate” man mano che il lavoro prosegue.
- Avrete le spalle coperte se il progetto viene accantonato per qualsiasi motivo indipendente dalla vostra volontà.
Un esempio tipico sono i clienti che commissionano siti web con contratti “pagamento all’apertura del sito”. E poi non danno mai l’ok ad aprirlo, il sito. Non è poi così indispensabile per il loro business, può aspettare… ma intanto voi avrete fatto un lavoro completo che non è stato pagato.
Tiriamo le somme
- Quando calcoliamo una scadenza, teniamo conto di tutto ciò che ruota attorno a un progetto (riunioni, trasferte, ecc).
- Limitiamo da contratto il numero di bozze, modifiche e interventi che il cliente può chiedere.
- Trattiamo la data di consegna e le date di pagamento in modo separato: la prima può slittare (per esempio se il cliente non fornisce il materiale in tempo utile), le seconde sono fisse.
- Se il cliente deve a sua volta sottostare a una data di consegna inderogabile, dobbiamo poter consegnare una settimana prima.
- Proteggiamo le fasi del progetto con pagamenti “a rate”.
E tu cosa ne pensi? Ho dimenticato qualcosa? Scrivilo nei commenti!



















