Riassunto della Adobe ePublishing Conference 2010

Il 10 novembre all’auditorium de IlSole24Ore si è tenuta l’attesa Adobe ePublishing Conference 2010, durante la quale sono state presentate le ultime meraviglie dell’editoria digitale dedicata ai dispositivi mobili, dagli smartphone all’iPad.

L’evento è iniziato con una colazione a buffet e l’incontro con gli amici Guru, che mi hanno aggiornata sulle loro ultime imprese.

Main Adobe Keynote

Andrea Amadeo e Gary Cosimini hanno offerto una chiara panoramica sulla situazione della neonata editoria digitale e sulle soluzioni che Adobe sta mettendo in campo usando come fulcro InDesign, software leader per l’impaginazione editoriale, coadiuvato dai nuovi strumenti della Digital Publishing Suite, Interactive Overlay Creator e Adobe Content Bundler, disponibili in beta su Adobe Labs.

Vision, Technologies & Business

Il rocambolesco Luca Panigiani di Jumper.it si è districato tra le diversissime risoluzioni dei device mobili, i modelli di business e le possibili soluzioni di distribuzione con un occhio di riguardo all’elemento più importante: il lettore!

L’esempio portante è stato l’esordio della versione digitale di Wired.

Pensare, creare e sviluppare riviste digitali

Ralf Ressmann ha preso la parola ed è sceso nel pratico, spiegando la progettazione di Wired per iPad partendo dalla stesura cartacea per adeguarsi alle particolari esigenze dei fruitori su dispositivi mobili.

Ralf ha posto l’accento sull’importanza della coerenza del messaggio che una rivista (digitale) dovrebbe veicolare, attraverso tutti gli elementi e contenuti che la compongono.

Modelli di business per l’editoria digitale – Flussi di produzione di una rivista digitale in redazione

A Luca si è affiancato anche Rufus Deuchler per approfondire i cambiamenti dei flussi di lavoro che investiranno non solo le redazioni, spinte a ragionare in modo completamente nuovo tra i vari membri, in funzione dei nuovi prodotti editoriali ma anche dei nuovi possibili modi di fare pubblicità: ci aspettano molto più dei soliti banner a cui siamo abituati!

Entrambi hanno sottolineato che l’importante è il contenuto, e che il compito delle nuove tecnologie è solo a renderlo più accattivante.

Riviste digitali con Adobe Digital Publishing Platform

Luca Panigiani ha ceduto il posto ad Andrea Amadeo, che insieme a Rufus ha mostrato esempi pratici di realizzazione di una rivista sia digitale che cartacea, gestendo con InDesign le diverse versioni partendo da materiali e contenuti comuni.

Riviste digitali Desktop (Adobe AIR)

E’ stato il turno di Luca Mezzalira, che ha spiegato le potenzialità di AIR per uniformare i contenuti su tutti i dispositivi, a prescindere dal loro sistema operativo e dalla connessione internet.

PDF nell’era dell’ePublishing. Soluzioni “prêt-à-porter”

Damiano Viscardi ha estratto dal cilindro PDF pronti all’uso, con un occhio di riguardo agli standard ISO più adatti per ogni occasione.

Riviste in Flash, partendo da InDesign CS5

Matteo Oriani ha esplorato la fusione tra InDesign e Flash per rendere interattive le nostre riviste digitali, basandosi sul layout cartaceo per arricchirlo di interattività in pochi click.

Realizzare contenuti multimediali per riviste digitali

Andrea Amadeo è tornato sul palco per una carrellata sull’aggiunta di video, audio e interattività alle riviste digitali. E’ giunto davvero il momento di sganciarsi dai modelli cartacei!

A questo punto mi sono assentata per una pausa e una chiacchierata con Andrea, perdendomi quasi tutto l’intervento di Letizia Sechi su ePub, un formato sorprendente per l’editoria digitale. Gli stralci che ho colto li ho trovati comunque interessanti.

HTML5, la nuova frontiera del web

Mihai Corlan ha mostrato alcune nuove funzionalità di HML5 e come tramite NetAverages sia possibile monitorare le funzionalità man mano che vengono implementate dai vari browsers.

XML per una vera e completa fruizione multidevice

A questo punto è stato di nuovo il turno di Damiano, che ha mostrato nella pratica come gestire del testo con i tag XML per organizzare il contenuto in modo che sia facilmente adattabile, grazie a InDesign, a diversi tipi di pubblicazioni dal cartaceo all’iPad.

E siamo alla fine. E’ ora di salutare gli amici Guru, prendere il treno verso casa e scaricarsi la beta della Digital Publishing Suite dal sito di Adobe Labs!

Vuoi approfondire gli argomenti dell’Adobe ePublishing Conference? Parliamone insieme nei commenti!