Mondo del lavoro | febbraio 26, 2009
Quanto farsi pagare: il metodo “bello”, “veloce”, “economico”
Oggi mi sono imbattuta in un articolo di Jacob Cass, che ho già citato spesso e molto volentieri su questo blog.
Jacob propone di calcolare tre fasce di prezzo basandosi sulle tre caratteristiche “bello”, “veloce”, “economico”.
Il cliente, per il suo e nostro bene, potrà sceglierne soltanto due.

1. Veloce ed economico: Risultato inferiore alle aspettative
E’ la tipologia peggiore, sia perchè meno renumerativa, sia perchè non avrete tempo per progettare qualcosa decente da mettere nel portfolio.
Qualsiasi risultato otterrete, sarà inferiore sia alle aspettative del cliente, sia alle vostre.
State alla larga da questo tipo di richieste, o spiegate al cliente perchè dovrebbe scegliere una delle altre due soluzioni.
In questa categoria ricadono tutti i “lavori a perdere”, i “favori”, gli “aiutini”, i lavori senza contratto firmato e quelli di qualità molto scarsa, che non hanno appeal per i professionisti.

2. Bello ed economico: Tempi lunghi
Per eseguire un buon lavoro con poche risorse, ciò che viene sacrificato è il tempo: lavori con un budget più alto e potenzialmente più complessi avranno la precedenza.
Questa scelta vi permetterà di progettare con calma e di mantenere un buono standard di qualità finale, venendo incontro alle aspettative del cliente.
Questa categoria include la maggior parte dei lavori che un professionista si trova ad affrontare quotidianamente.

3. Bello e veloce: Costoso
Per progettare qualcosa di valido in tempi brevi, dovrete dare la precedenza a questi lavori a scapito di quelli del punto 2.
Dovrete far aspettare dei clienti o mettere in conto di perderne qualcuno, e le vostre energie quotidiane verranno incanalate e assorbite nel nuovo progetto.
Tutto ciò deve essere adeguatamente renumerato.
Di questa categoria fanno parte progetti one-shot e ad ampio respiro. Possono capitare di rado, ma hanno il pregio di offrire un’ottima occasione per farsi valere sia dal punto di vista economico che per alzare il livello qualitativo delle proprie capacità.



















