
Il design è ora più che mai una parte fondamentale del business, in grado di ribaltare il destino di un’azienda. Adam Swann ci spiega come.
Possiamo considerare il design una vasta disciplina applicata in ambiti diversi (grafica, brand, packaging, prodotto, user-experience, giusto per citarne alcuni) con lo scopo di creare un’esperienza più soddisfacente, importante e semplice per i clienti.
Nuove aspettative
Di recente è emersa una nuova attenzione al design. I clienti hanno imparato che prodotti e servizi ben progettati sono più utili, eleganti ed intuitivi da utilizzare.
Non è un caso che i maggiori brand di successo, Apple in testa, valorizzino il design in ogni dettaglio del loro business (dalle funzioni dei prodotti all’assistenza clienti) come strumento per assicurarsi un vantaggio competitivo.
Possiamo affermare con certezza che l’attenzione al design, inteso come “ben progettato”, è aumentata e che le aziende attente al design ne usciranno vincenti.
E’ il rapporto con il design a definire l’esperienza del cliente, in positivo o negativo.
Un prodotto/servizio intuitivo e ben studiato, un’assistenza clienti rassicurante e, in generale, una genuina attenzione al cliente sono la chiave per trasformarlo nel più fervido sostenitore del nostro marchio.
Le aziende attente al design lo mettono al centro del loro business per guidare l’innovazione e il miglioramento dei prodotti e servizi. Sanno che una progettazione e cura all’avanguardia portano differenziazione, lealtà dei clienti, reputazione positiva e quindi profitti maggiori nel medio-lungo periodo.
Il design non è più solo una questione di estetica o di marketing, ma uno strumento a 360 gradi per ottenere un reale vantaggio competitivo, soddisfare i clienti e motivare i dipendenti allo stesso tempo, e guidare l’azienda verso maggiore stabilità.
Fonte: Welcome to the Era of Design (Adam Swann, Forbes)

